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Timpazzo, indagati: ‘Abbancamenti regolari’

Hanno risposto alle domande del gip del tribunale di Caltanissetta i cinque indagati nell'inchiesta su presunti illeciti nel ciclo rifiuti nella discarica Timpazzo, nei cui confronti i pm della Dda nissena hanno chiesto misure cautelari

di finmedia -

Sono durati fino a sera gli interrogatori degli indagati, per i quali è stata richiesta misura di custodia nell’inchiesta su presunti illeciti nel ciclo rifiuti nella discarica Timpazzo.

Stando ai difensori, non sarebbe mai esistita alcuna ipotesi di traffico illecito di rifiuti, che invece viene contestato dai magistrati. La Dda nissena ha presenziato agli interrogatori preventivi, con il pm Chiara Benfante. Come abbiamo riferito negli scorsi giorni, l’inchiesta prende spunto da una precedente attività investigativa coordinata dalla procura di Gela e che ipotizza contestazioni di smaltimento irregolare nella discarica Timpazzo con danni ambientali. Un’attività di approfondimento che fu condotta, per la procura gelese, dal pm Gaetano Scuderi. Contestazioni che sono state respinte anche da altri due indagati, nei cui confronti sono state richieste misure. Gli avvocati Rosario Prudenti e Alessandro Famà, per circa due ore ha ribadito che le attività condotte rientravano nei protocolli previsti, escludendo qualsiasi presupposto per giustificare potenziali misure restrittive.