Attualità
Togliere il cemento per fare spazio agli alberi
È l'idea alla base di uno degli interventi di Gibellina Capitale italiana dell'Arte Contemporanea
Togliere il cemento per restituire spazio alla natura. A Gibellina è cominciata così la trasformazione del lago urbano, uno dei luoghi meno vissuti della città, al centro di un progetto del collettivo romano Stalker, nell’ambito di Gibellina Capitale italiana dell’Arte Contemporanea.
È il primo intervento di decementificazione realizzato in Sicilia su un’area pubblica: oltre cinquanta metri quadrati di pavimentazione sono stati rimossi per fare spazio a nuovi alberi autoctoni, più verde e nuovi percorsi. Un gesto semplice ma simbolico, che punta a invertire la logica del passato: meno cemento, più natura, in una città chiamata a fare i conti anche con il caldo e i cambiamenti climatici.
Il progetto ha coinvolto anche cittadini e bambini, protagonisti della pulizia dell’area e della riflessione sul futuro del lago, oggi habitat naturale per numerose specie di uccelli migratori. Un intervento che prova a trasformare uno spazio rimasto per anni ai margini in un nuovo luogo di incontro tra ambiente, arte e comunità.