Catania

Traffico di droga e affari illeciti in carcere

L'indagine, che ha già portato a 26 misure cautelari, ricostruisce le attività di un gruppo ritenuto vicino al clan Cappello-Bonaccorsi

di Sergio Randazzo -

Un arresto in carcere, uno ai domiciliari e due obblighi di firma eseguiti dalla Polizia di Catania nell’ambito dell’inchiesta della DDA. Le indagini hanno ricostruito un’organizzazione legata al clan Cappello-Bonaccorsi, attiva nello spaccio anche all’interno delle carceri siciliane. L’operazione rappresenta un ulteriore sviluppo di una più ampia indagine che ha già portato all’esecuzione di 26 misure cautelari nei confronti di presunti appartenenti a un gruppo criminale ritenuto vicino al clan mafioso etneo. Secondo gli investigatori, il sodalizio, composto prevalentemente da giovani, gestiva piazze di spaccio al Villaggio Sant’Agata, a Librino e nel quartiere San Cristoforo, facendo ricorso al metodo mafioso per il controllo delle attività illecite.

Le indagini nascono dopo la sparatoria avvenuta nella primavera del 2022 nei pressi del locale “Ecs Dogana”, episodio che avrebbe segnato l’inizio di una lunga scia di violenze tra fazioni rivali. Gli investigatori hanno poi ricostruito numerosi altri agguati armati avvenuti tra il 2023 e il 2024 tra il Villaggio Sant’Agata, Librino e Camporotondo Etneo. Parallelamente è emersa, secondo l’ipotesi accusatoria, un’articolata attività di traffico di droga che avrebbe esteso i propri interessi anche agli istituti penitenziari siciliani.

L’organizzazione avrebbe introdotto all’interno delle carceri sostanze stupefacenti, telefoni cellulari e schede Sim utilizzando droni e corrispondenza alterata, alimentando un mercato illecito particolarmente redditizio. Secondo gli inquirenti, gli smartphone venivano rivenduti ai detenuti a prezzi fino a quindici volte superiori al loro valore commerciale.

Nel corso delle indagini sono stati sequestrati crack, cocaina, hashish, marijuana, materiale per il confezionamento della droga, un drone, telefoni cellulari, schede Sim e munizioni di diverso calibro.