Ragusa

Tragedia a Vittoria, gli Zaouali una famiglia integrata e conosciuta

La famiglia Zaouali è molto conosciuta anche tra i fedeli della moschea

di Sergio Randazzo -

Una famiglia di origine tunisina, residente da diversi anni a Vittoria, ben integrata sia nella comunità locale che in quella islamica formata da numerosi magrebini che lavorano nelle campagne del ragusano. Questo è il quadro della famiglia Zaouali: Kamel, 57 anni, sua moglie Mariam, 55 anni, e i loro tre figli, due sorelle di 19 e 34 anni e un fratello di 29 anni.

Quest’ultimo ha appiccato un incendio nell’abitazione di famiglia in piazza dell’Unità

La madre, Mariam, è morta a causa delle ustioni riportate, mentre le due sorelle sono ricoverate in condizioni gravissime in Rianimazione all’ospedale Cannizzaro di Catania. Anche il padre è in condizioni critiche ed è stato trasferito all’ospedale Civico di Palermo.

Le sorelle studentesse

La sorella maggiore, Sameh, è una studentessa universitaria, mentre la minore, Oumaima, frequenta il liceo linguistico “Mazzini” di Vittoria e avrebbe dovuto sostenere gli esami di maturità tra pochi giorni. “Una ragazza solare, piena di interessi, che ho conosciuto bene in occasione di un viaggio,” racconta la preside dell’istituto, Emma Barrera. “Mi auguro che si riprenda al più presto e che possa sostenere gli esami in seguito.”

Una famiglia conosciuta e stimata

La famiglia Zaouali è molto conosciuta anche tra i fedeli della moschea della comunità Al-Zaytouna di via Montebello. “Kamel lavora in un’azienda agricola. Lo conosco bene, così come sua moglie e i figli. Sono miei amici, delle persone perbene,” spiega Abdelhamid Jebari, presidente della comunità islamica di Vittoria. “Frequentano la moschea e sono molto presenti, stimati da tutti. Purtroppo di recente avevano avuto problemi con il figlio. Mai avrei però immaginato che si potesse consumare una tragedia simile.”


Articoli correlati