Ragusa
Tragedia di Vittoria, confermate in Appello due condanne per omissione di soccorso
La tragedia si consumò mentre i due bambini stavano giocando davanti alla loro abitazione
La Corte d’Appello di Catania ha confermato la condanna a otto mesi di reclusione ciascuno per omissione di soccorso nei confronti di Angelo Ventura e Alfredo Sortino, passeggeri a bordo del suv che l’11 luglio 2019 travolse e uccise a Vittoria i cuginetti Simone e Alessio D’Antonio, entrambi di 11 anni. I due erano presenti sul mezzo guidato da Rosario Greco, già condannato in via definitiva a otto anni di reclusione per duplice omicidio stradale e attualmente agli arresti domiciliari.
La decisione della Corte
La tragedia si consumò mentre i due bambini stavano giocando davanti alla loro abitazione. Con la sentenza emessa dai giudici etnei è stata confermata la responsabilità dei due passeggeri per omissione di soccorso. La Corte ha inoltre assolto Alfredo Sortino dall’accusa di frequentazione di pregiudicati durante il periodo in cui era sottoposto alla misura della sorveglianza speciale.
Confermati i risarcimenti
I giudici hanno confermato anche le provvisionali in favore delle parti civili: i genitori dei piccoli Simone e Alessio e il Comune di Vittoria riceveranno 5.000 euro ciascuno. Nel 2021 era stato già condannato in via definitiva per omissione di soccorso anche il terzo passeggero del suv, Rosario Fiore, al quale era stata inflitta una pena di sei mesi con sospensione condizionale.