Ragusa

Tre arresti per la banda delle spaccate, erano il terrore tra Modica e Ispica – VIDEO

Agivano di notte tra Modica ed Ispica

di Sergio Randazzo -

Un intero territorio tenuto col fiato sospeso da mesi di furti notturni, vetrine sfondate e bar devastati. Oggi i Carabinieri di Modica e Ispica hanno messo fine all’attività di una banda specializzata nelle cosiddette “spaccate”. Tre uomini sono stati raggiunti da un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip di Ragusa su richiesta della Procura. Le indagini, avviate all’inizio dell’anno, hanno preso forma dopo una lunga scia di colpi messi a segno contro bar e tabaccherie tra Ispica e Modica. Gli autori agivano di notte, servendosi di auto rubate usate come ariete per sfondare saracinesche e porte, portando via in pochi minuti contanti e “Gratta e vinci”. I danni ai locali, però, erano enormi rispetto al bottino. Il momento più drammatico si è verificato lo scorso gennaio, quando i proprietari di un bar ispicese, svegliati dal frastuono, hanno tentato di fermare i malviventi, subendo una violenta colluttazione. Da quel momento la Procura di Ragusa ha intensificato le indagini, coordinate con i Carabinieri, che hanno analizzato centinaia di ore di filmati e seguito ogni dettaglio.

Gli inquirenti hanno scoperto che le auto usate per i colpi provenivano dalla provincia di Siracusa e che uno dei sospetti aveva un difetto alla mano sinistra, elemento rivelatosi decisivo per la sua identificazione. Le tracce portavano tutte verso Rosolini, dove il gruppo aveva la base logistica e nascondeva la refurtiva.

Due dei tre arrestati sono stati condotti in carcere, mentre il terzo, coinvolto in misura minore, si trova ai domiciliari. Quando i Carabinieri si sono presentati nelle prime ore del mattino per eseguire i provvedimenti, uno degli indagati ha cercato di fuggire sui tetti, un altro si è rifugiato a casa di un vicino. Entrambi sono stati bloccati.