Catania

Tremestieri Etneo, truffa del “falso Carabiniere” a un’anziana -VIDEO-

I Carabinieri hanno ricostruito il raggiro e individuato i presunti responsabili del furto di gioielli ai danni della donna

di Sergio Randazzo -

Si sarebbero introdotti nell’abitazione di un’anziana utilizzando il collaudato stratagemma del “falso Carabiniere” per sottrarle gioielli e preziosi. Due uomini di 49 e 29 anni, residenti rispettivamente a Catania e Misterbianco, sono stati raggiunti da misure cautelari personali al termine di un’articolata indagine condotta dai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Gravina di Catania e coordinata dalla Procura distrettuale. I due sono gravemente indiziati del reato di furto in abitazione pluriaggravato. Resta ferma, come previsto dalla legge, la presunzione di innocenza degli indagati fino a eventuale condanna definitiva.

Il raggiro con il finto maresciallo

L’indagine è partita dal furto commesso il 16 febbraio scorso ai danni di una pensionata di Tremestieri Etneo. La donna sarebbe stata contattata telefonicamente da un complice ancora da identificare, che si sarebbe presentato come un maresciallo dei Carabinieri. Con una falsa motivazione, l’uomo avrebbe raccontato alla vittima la necessità di verificare i suoi preziosi, sostenendo che fossero necessari accertamenti dopo un presunto furto avvenuto in una gioielleria. In preda al turbamento, l’anziana avrebbe quindi seguito le indicazioni ricevute, preparando i propri gioielli per una presunta verifica.

Il furto durante la finta verifica

Secondo la ricostruzione degli investigatori, uno dei due indagati si sarebbe presentato nell’abitazione qualificandosi come un “collega” incaricato di fotografare i preziosi. Approfittando di un momento di distrazione della donna, avrebbe sottratto i gioielli già predisposti, per poi allontanarsi a bordo di un’autovettura condotta dal complice.