Attualità
Tributi comunali, cambio di passo con la rottamazione
Paternò: "Chi deve regolarizzare la propria posizione, lo faccia ora"
Non un Comune che si limita a inseguire i contribuenti con sanzioni e interessi che negli anni fanno lievitare il debito fino a renderlo insostenibile, ma un ente che tende la mano a chi, per difficoltà vere, è rimasto indietro nel pagamento dei tributi. Votata all’unanimità la rottamazione delle cartelle che attraverso tre strumenti vuole favorire la regolarizzazione di cittadini e imprese in merito alla posizione tributaria attraverso sanzioni e interessi azzerati e pagamenti a rate.
“Tre sono le misure messe in campo – spiegano l’assessore ai tributi locali, Antonello Paternò e il sindaco, Maria Rita Schembari. Per i tributi comunali scaduti e non pagati al 31 dicembre 2023, il contribuente che aderisce paga soltanto il tributo dovuto: sanzioni e interessi vengono azzerati. L’importo può essere rateizzato fino a un massimo di 60 rate mensili. Ulteriori agevolazioni sono previste per i cittadini in condizioni di disagio economico, con ISEE inferiore a 30.000 euro.
Per i tributi relativi alle annualità 2024 e 2025, scaduti e non pagati, chi regolarizza spontaneamente la propria posizione paga una sanzione ridotta al solo 5%, con possibilità di rateizzare fino a un massimo di 24 rate mensili. Ulteriori benefici sono riconosciuti ai contribuenti virtuosi.
Il Comune ha inoltre reso strutturale il ravvedimento ordinario: chi si accorge di un omesso versamento potrà sempre sanarlo spontaneamente con sanzioni ridotte, prima che arrivi l’accertamento”.
Dal comune fanno inoltre sapere che nelle prossime settimane saranno informati attraverso varie iniziativi i cittadini.