Ragusa
Udienza per il pensionato ragusano accusato di pedopornografia online
L’indagine partita a maggio
Era scattata a maggio di quest’anno l’operazione della Polizia Postale di Catania contro lo sfruttamento sessuale dei minori online. Otto persone erano state identificate, tre delle quali arrestate, tra cui un pensionato ragusano di 70 anni. L’indagine è stata condotta dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica, con la collaborazione della Procura distrettuale di Catania.
Materiale illecito e arresti domiciliari
Nel corso delle perquisizioni, gli agenti avevano rinvenuto nell’abitazione dell’uomo oltre 160 gigabyte di materiale pedopornografico. Da allora il pensionato si trova agli arresti domiciliari. È assistito dall’avvocato Vittorio Melfi e ha richiesto di essere giudicato con rito abbreviato.
Udienza preliminare a Catania
L’udienza preliminare davanti al GIP del Tribunale di Catania, competente per territorio, si terrà il prossimo 16 ottobre. In quella sede verrà valutata la richiesta di giudizio abbreviato presentata dalla difesa. Per gli altri indagati, residenti nelle province di Catania, Siracusa e Ragusa, si procede separatamente.
Collaborazione internazionale
L’operazione era stata resa possibile anche grazie al supporto della Child Rescue Coalition, organizzazione no profit statunitense specializzata nel monitoraggio e contrasto alla pedopornografia online. Le attività investigative, coordinate dalla Procura di Catania, hanno permesso di individuare la rete di scambio di materiale illecito e di risalire ai responsabili.