Agrigento
Un murale per la memoria e la legalità
Realizzato da Sergio Criminisi e inaugurato in piazza Rosselli, ad Agrigento, su iniziativa della CGIL
Inaugurato a Piazzale Rosselli ad Agrigento un murale realizzato dall’artista Sergio Criminisi che raffigura una donna che rompe le catene, simbolo di liberazione e riscatto. Attorno alla figura centrale non compaiono i volti delle vittime della mafia, ma i luoghi degli agguati e le loro parole, a coronare l’immagine di una Sicilia che invoca legalità.
Promossa dalla CGIL di Agrigento, l’opera trasforma lo spazio pubblico in un luogo di memoria e consapevolezza. Le frasi dedicate a Rosario Livatino, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Accursio Miraglia consegnano alle nuove generazioni il valore di una memoria che non resta ferma al passato, ma diventa responsabilità civile.
Alla cerimonia sono intervenuti Franco Gabrielli, Alfonso Buscemi, Alfio Mannino e il prefetto di Agrigento Salvatore Caccamo. Il murale vuole ricordare chi ha pagato con la vita la difesa della legalità e, allo stesso tempo, lanciare un messaggio di fiducia: liberarsi dalle catene del passato è possibile, ma richiede l’impegno quotidiano di tutti.