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Un proiettile nel cranio senza saperlo

Almeno questo ha detto ai medici dell'ospedale Villa Sofia a Palermo un ragazzo di 17 anni di Carini

di Sergio Randazzo -

Un proiettile nel cranio senza saperlo. È la vicenda, al limite dell’incredibile, che ha coinvolto un ragazzo di 17 anni di Carini, ricoverato nei giorni scorsi all’ospedale Villa Sofia di Palermo. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, lo scorso 11 aprile nel centro palermitano ci sarebbe stata una rissa. Il giovane si sarebbe poi presentato alla guardia medica di Carini con una ferita dietro l’orecchio, che è stata suturata senza che i sanitari sospettassero si trattasse dell’effetto di un colpo d’arma da fuoco.

Nei giorni successivi il ragazzo ha continuato ad accusare mal di testa e dolore all’orecchio, motivo per cui si è recato anche al reparto di Otorinolaringoiatria dell’ospedale Villa Sofia, dove però non era emersa la presenza del proiettile.

A chiarire la situazione è stata una Tac eseguita in un laboratorio privato, dove è stato individuato il corpo estraneo nel cranio. I sanitari hanno immediatamente allertato le forze dell’ordine e disposto il trasferimento in ospedale. I medici del reparto di Neurochirurgia di Villa Sofia hanno quindi eseguito un intervento chirurgico, rimuovendo un proiettile probabilmente calibro 9.