Attualità
‘Un sorriso che non dimenticheremo’
La città di Modica incredula e spezzata dal dolore. L'ennesimo incidente mortale sulle strade modicane lascia un scia di dolore profondo. Tanta commozione per la morte ieri di Stefano Gradante, aveva 16 anni
Un dolore sordo, improvviso, che lascia senza fiato e svuota le parole di ogni significato. La notizia della tragica scomparsa di Stefano Gradante, il sedicenne rimasto vittima del drammatico incidente stradale in contrada Mauto, si è diffusa a Modica Alta ed in tutta la città come un’onda d’urto. Stamani i corridoi dell’Istituto Fabio Besta a Ragusa, dove Stefano studiava, sono piombati in un silenzio spettrale.
Tra i banchi di scuola regnano l’incredulità e le lacrime: i compagni di classe, sconvolti, si stringono gli uni agli altri cercandovi un senso che non c’è. Stefano non era solo uno studente; per molti era l’amico fidato, il compagno di risate, il ragazzo con la passione per il calcio che sognava in grande indossando la maglia del Real Modica che attraverso i social ha voluto esprimere profondo cordoglio. ‘Ci sono momenti in cui le parole non bastano a esprimere il dolore.
Ci stringiamo con profonda commozione alla famiglia del caro Stefano, ai suoi amici e a tutti coloro che gli hanno voluto bene’.
Stefano era conosciuto e benvoluto da tutti. Ieri pomeriggio era alla guida del suo scooter quando si è verificato l’impatto fatale con un’auto alla cui guida c’era un 27enne, ricoverato in ospedale per le ferite riportate.
A nulla sono valsi i disperati tentativi dei sanitari del 118 di salvare la vita a Stefano e la corsa contro il tempo a bordo dell’elisoccorso diretto all’ospedale Cannizzaro di Catania. Troppo gravi i traumi riportati.
In queste ore di strazio profondo, la città si stringe attorno alla famiglia di Stefano, avvolta da un abbraccio corale fatto di preghiere, lacrime e ricordi di una giovinezza spezzata troppo presto.