Attualità
‘Una corsa verso l’uguaglianza’
È stata ufficialmente intitolata ad Alfonsina Strada, la leggendaria ciclista che nel 1924 sfidò i pregiudizi partecipando al Giro d’Italia maschile, la pista ciclabile che attraversa il quartiere universitario di Enna
Enna Bassa pedala nel segno della parità. È stata ufficialmente intitolata ad Alfonsina Strada la pista ciclabile che attraversa la zona universitaria: un omaggio alla donna che nel 1924 sfidò il Giro d’Italia degli uomini.
Un percorso moderno, che unisce il viale Unità d’Italia a Enna Due, diventando da oggi un manifesto di libertà. L’intitolazione alla pioniera del ciclismo è il cuore di una proposta del Soroptimist Club di Enna, guidato dall’architetto Silvana Virlinzi, nell’ambito del progetto nazionale ‘Donne e Sport’. Cinque targhe, la prima in via delle Olimpiadi, ricorderanno d’ora in poi il coraggio di Alfonsina Strada, icona di tenacia e diritti, l’unica donna capace di infrangere le barriere del ciclismo maschile degli anni ’20.
Alla cerimonia, oltre all’Assessore Giuseppe La Porta e alla Commissione Toponomastica, era presente Anna Lattuca, storica campionessa di pallamano e oggi referente per la tutela dei diritti delle atlete. L’evento ha acceso i riflettori anche sulla mobilità sostenibile, promossa dal progetto ‘Cicli Solidali’.
Questa intitolazione non è un caso isolato: l’Amministrazione ha già in programma nuove cerimonie per dare lustro a figure di alto valore sociale e culturale. Enna sceglie così di guardare al futuro, pedalando su una strada che porta il nome di chi non ha mai avuto paura di correre controvento.