Attualità
Vacanze e trasporti, stop ai disservizi: riapre lo “Sportello del turista”
on le partenze estive entra purtroppo nel vivo anche la stagione dei disservizi per i viaggiatori. Per difendersi da trappole e costi nascosti riapre a livello nazionale lo "Sportello del turista" di Confconsumatori che, giunto alla sua ventunesima edizione, introduce quest'anno un'importante novità: l'assistenza diretta online.
Sognare un periodo di meritato riposo e svago e ritrovarsi, invece, a fare i conti con ritardi infiniti, stanze d’albergo inesistenti o costi nascosti. Le insidie dell’estate, specie con il costante aumento degli acquisti di servizi turistici sul web, sono dietro l’angolo. Per non farsi rovinare le vacanze riparte lo “Sportello del turista” firmato Confconsumatori. Un presidio storico che quest’anno, oltre ai canali tradizionali in presenza e al telefono, sbarca ufficialmente online sul sito dell’associazione, offrendo un punto di accesso rapido per denunciare i disservizi in tempo reale. Le novità per questa estate arrivano anche sul fronte normativo, con le recenti modifiche al Codice del Consumo che hanno ridefinito alcuni diritti digitali.
Attenzione, prima di tutto, ai contratti a distanza. Dal mese scorso, il diritto di ripensamento non si applica più alle polizze assicurative per viaggio o bagaglio a breve termine, inferiori a un mese. Resta invece in vigore, e si rafforza, una norma ancora poco conosciuta: la possibilità di recedere dall’acquisto online di un pacchetto turistico entro 5 giorni, senza dover fornire alcuna motivazione. I siti web hanno ora l’obbligo di inserire un pulsante di “recesso” chiaro e facilmente accessibile sulla stessa pagina in cui è stato concluso l’acquisto. I nodi più caldi e frequenti della stagione estiva rimangono, però, i viaggi aerei e la gestione delle valigie. Anche in questo caso le regole europee parlano chiaro.
In caso di volo cancellato o di overbooking, la compagnia deve garantire il rimborso o un volo alternativo. Ma non basta: se il ritardo all’arrivo supera le tre ore, scatta il diritto a un’assistenza immediata e a una compensazione pecuniaria che varia dai 250 ai 600 euro in base alla lunghezza della tratta.
Per chi subisce lo smarrimento o il danneggiamento del bagaglio, il fattore tempo è invece fondamentale: la prima cosa da fare è compilare subito il modulo PIR all’ufficio “Lost and Found” dell’aeroporto. Dopodiché ci sono 7 giorni di tempo per presentare reclamo scritto in caso di borsa danneggiata e 21 giorni se la consegna è avvenuta in ritardo.
Diritti e tutele che valgono anche per i viaggi in treno, via mare o per il danno da “vacanza rovinata” contro i tour operator. “Anche quest’anno siamo in prima linea contro soprusi e richieste illegittime”, spiega il presidente nazionale di Confconsumatori, Carmelo Calì. L’invito ai viaggiatori è dunque quello di non subire passivamente: i diritti esistono e, da oggi, farli valere è a portata di un click.