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Valentina Romani e il suo “Guarda che è vero” a Scenari

Domani tornano gli appuntamenti con il festival letterario Scenari di Modica, organizzato dalla libreria Mondadori e dalla Fondazione Teatro Garibaldi

di Redazione -

Il suo volto è immediatamente associato a Naditza, la zingara della serie di Mare Fuori. Ma Valentina Romani oltre ad essere un’attrice di successo per altre serie tv fortunate, è anche scrittrice. La sua prima opera letteraria, “Guarda che è vero”, l’ha presentata lo scorso fine settimana nell’ambito della rassegna letteraria Scenari; nel giorno dedicato al Patrono, nell’atrio comunale di Palazzo San Domenico, intervistata da Chiara Scucces, Valentina ha raccontato un libro in cui emerge tanto di lei e della sua capacità di trasmettere delicate sensazioni di vita.

Ventiquattro anni, un grande amore per la verità, per i libri e i viaggi, ma anche per la sua città, Roma, e uno ancora più grande per il suo cane, “motivo della mia esistenza”. Questa è Ellen, la protagonista di Guarda che è vero: per vivere fa un po’ di tutto, aspettando di capire che cosa vuole fare da grande: traduce, principalmente, ma ha provato a fare la libraia e ora fa la barista e, suo malgrado, anche la tutor-mentore-baby sitter di Giuseppe, rampollo di appena sette anni di una famiglia della Roma bene. Ellen non ci mette molto a rendersi conto che proprio quest’ultimo lavoro, accettato solo per non essere riuscita a dire di no al momento giusto, le sta riempiendo la vita in un modo del tutto inatteso, che le piace moltissimo. Temi fondamentali del libro che poi gli spettatori hanno scoperto essere anche di fondamentale importanza per Valentina, sono quelli dell’ascolto, inteso anche come ascolto di sè stessi, del riuscire a viversi il “qui ed ora”, e ancora l’importanza delle proprie radici e della verità.

Un’oretta di dialogo in cui si è chiacchierato anche del lavoro di attrice di Valentina Romani, di come la serie Mare Fuori abbia acceso un faro sulle carceri minorili e sia riuscito a raggiungere il cuore di tanti adolescenti e dei loro genitori. Domenica è stata la volta di Giovanni Grasso e il suo ‘L’amore non lo vede nessuno’. Ed è stata un’amabilissima conversazione, empatica e molto coinvolgente, quella condotta da Saro Distefano con il giornalista, consigliere per la stampa e la comunicazione del Presidente della Repubblica e direttore dell’ufficio stampa della Presidenza della Repubblica dal febbraio 2015. Gli appuntamento con Scenari si rinnovano questo fine settimana con incontri imperdibili; il primo sarà domani: sulla scalinata di San Pietro ci sarà il giornalista Sigfrido Ranucci. Appuntamento alle 21.00 con il suo “La scelta”.