Attualità

Vandali in piazzetta, l’amarezza di Don Fortunato

Atti vandalici ad Avola, dove sono stati danneggiati i giochi per i bimbi ed una panchina nella piazzetta della Madonna del Carmine

di Pinella Rendo -

Una foto che dice tutto, pubblicata sui social da Don Fortunato Di Noto, che mostra sedile in pietra sradicato e ridotto in frantumi nella piazzetta della Madonna del Carmine ad Avola, teatro di un nuovo episodio di inciviltà e degrado urbano. A denunciare pubblicamente l’accaduto, come detto,  è il parroco della comunità, Don Fortunato Di Noto. Proprio lui, che da decenni guida l’associazione Meter ed è riconosciuto a livello nazionale e internazionale per la sua instancabile battaglia a tutela e difesa dei bambini, si trova oggi ad osservare con profondo rammarico il totale disprezzo per gli spazi pensati proprio per i più piccoli.

Nel suo sfogo, affidato anche ai social e accompagnato dall’immagine della panchina distrutta, Don Fortunato sottolinea come il diritto dei ragazzi di vivere e giocare nella piazza non possa trasformarsi in anarchia, assenza di orari e comportamenti incontrollati. “La dignità di un quartiere si misura dal rispetto delle cose pubbliche realizzate per i cittadini”, ha richiamato il parroco, facendo appello prima di tutto alle famiglie e chiedendo alle Istituzioni una maggiore presenza e vigilanza, nonostante la piazza sia già dotata di impianto di videosorveglianza.

All’amarezza di Don Fortunato e della comunità parrocchiale si è unita subito la solidarietà del Vescovo della Diocesi di Noto, Mons. Salvatore Rumeo, che ha espresso vicinanza al parroco e condannato con fermezza l’accaduto, ribadendo l’importanza dell’educazione alla cura dei beni comuni e alla legalità.

Nonostante la ferita inferta al quartiere, Don Fortunato lancia un messaggio di speranza: la comunità cristiana continuerà a essere un presidio per il territorio, auspicando che episodi del genere possano trasformarsi in un’occasione di riscatto civile e responsabilità collettiva.