Attualità
Via libera al bando da tre milioni di euro per l’editoria
Schifani: 'Attenzione per settore fondamentale, spinta per occupazione'
Il governo regionale ha dato il via libera al bando da tre milioni di euro destinato a sostenere le imprese dell’editoria cartacea e digitale e le emittenti radiofoniche e televisive siciliane. La giunta, su proposta del presidente della Regione Renato Schifani, ha approvato il decreto predisposto dall’assessore all’Economia Alessandro Dagnino.
Schifani: “L’editoria presidio di democrazia e pluralismo”
«L’editoria ha un ruolo fondamentale per la vita democratica – ha sottolineato Schifani – e anche in questi giorni di emergenza per la nostra Isola ha dimostrato tutta la sua centralità nel garantire una corretta informazione ai cittadini». Il presidente ha evidenziato come i contributi a fondo perduto rappresentino «un segnale concreto di attenzione verso chi svolge un servizio pubblico essenziale», assicurando pluralismo, trasparenza delle notizie e nuove opportunità occupazionali nel settore.
Un bando aggiornato alle nuove norme
Il decreto ricalca l’impianto dei bandi degli anni precedenti, ma è stato aggiornato alle disposizioni attuative delle norme sull’editoria recentemente approvate dall’Assemblea regionale siciliana nell’ambito della legge di Stabilità 2026-2028.
Dagnino: “Sostegno a un settore strategico”
«Al termine di un percorso di confronto con le categorie interessate – ha spiegato l’assessore Dagnino – diamo attuazione a una norma fortemente voluta dal governo regionale. Le risorse sono pensate per rafforzare la sostenibilità economica delle imprese, premiare la qualità dell’informazione e incentivare l’occupazione giornalistica, con particolare attenzione alle testate emergenti e alla stabilizzazione del lavoro».
Come saranno distribuite le risorse
Dei tre milioni complessivi, 2,4 milioni di euro saranno destinati alle testate con oltre 36 mesi di attività. Di questi, 1,76 milioni costituiranno la quota base, mentre 640 mila euro saranno assegnati come quota premiale sulla base di diversi criteri: numero di giornalisti assunti a tempo indeterminato in Sicilia, anzianità della testata, quantità di lanci per le agenzie di stampa, tempo medio di permanenza sulle pagine per le testate online e presenza sui social per la diffusione dei contenuti. Il peso maggiore nel punteggio, pari al 50 per cento, sarà attribuito al personale giornalistico assunto. I restanti 600 mila euro saranno invece destinati alle imprese editoriali emergenti, con meno di tre anni di attività, privilegiando i programmi di assunzione di giornalisti.