Attualità
Vignaioli indipendenti: una realtà che chiede riconoscimento
Il vignaiolo indipendente gestisce in autonomia l’intera filiera produttiva, senza acquistare né uva né vino da altri produttori
Numerose sono le sfide che i vignaioli indipendenti devono affrontare, sia nel contesto regionale siciliano sia a livello nazionale. È uno dei temi affrontati durante la conferenza stampa organizzata dalla delegazione siciliana della Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti che si è tenuta in Piazza Scammacca a Catania.
Tra le principali criticità spicca un’identità ancora poco compresa, che necessita di maggiore riconoscimento. Il vignaiolo indipendente gestisce in autonomia l’intera filiera produttiva, senza acquistare né uva né vino da altri produttori.
È dalla città etnea che la FIVI rilancia l’impegno di difendere un modello fondato sulla filiera verticale e sulla responsabilità diretta del vignaiolo, ancora oggi sottovalutato nonostante il suo ruolo strategico nell’Isola.
In questo contesto si inserisce l’iniziativa nazionale del 9 maggio, il “Sabato del Vignaiolo”, che a Catania, in Piazza Scammacca, porterà produttori e pubblico a incontrarsi direttamente.
Con l’obiettivo di valorizzare un prodotto e il territorio di produzione.