Cronaca
Violenza sulla ex convivente e carte di credito rubate
Due interventi dei Carabinieri fra Modica e Vittoria
Prima la violenza nei confronti della ex convivente, poi un episodio di utilizzo fraudolento di carte di credito smarrite. Sono due le attività portate avanti dai Carabinieri della provincia di Ragusa nell’ambito dei controlli sul territorio e del contrasto ai reati contro le persone e contro la fede pubblica.
Su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa, il Giudice per le Indagini Preliminari ha emesso un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, con divieto di comunicazione con la persona offesa, nei confronti di un 27enne di origini nigeriane residente a Modica, gravemente indiziato dei reati di lesioni personali aggravate e rapina ai danni della ex convivente.
Il provvedimento è stato eseguito dai Carabinieri della Stazione di Modica, ai quali la donna si era rivolta denunciando le violenze subite nei mesi scorsi. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, in un’occasione l’uomo avrebbe colpito la vittima al volto con dei pugni, provocandole fratture al naso. In un altro episodio, al culmine di una lite per motivi economici, le avrebbe strappato il telefono dalle mani ferendola a un dito. L’attività investigativa, condotta nell’ambito delle procedure previste dal cosiddetto “Codice Rosso”, ha consentito di interrompere una situazione di grave tensione e di tutelare la donna.
In un’altra operazione, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Vittoria hanno denunciato un 23enne di origini tunisine, senza fissa dimora, per l’indebito utilizzo di carte di credito e di debito denunciate come smarrite. Le indagini sono scattate dopo la segnalazione di un pagamento sospetto effettuato in un B&B di Vittoria per l’affitto di una camera. Il giovane avrebbe infatti saldato il conto utilizzando una carta di credito risultata smarrita dal legittimo titolare. Rintracciato dai militari, il 23enne è stato trovato in possesso di diverse carte di credito e di debito, tutte oggetto di denuncia di smarrimento da parte degli intestatari, che sono state poste sotto sequestro. Sulla base degli elementi raccolti, il giovane è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.