Attualità

Violenza sulle donne, al via progetto “Prima che sia tardi”

Il femminicidio di Messina ripropone in tutta la sua gravità un fenomeno sociale che non si sta riuscendo a debellare. Esiste un progetto dal titolo "Prima che sia troppo tardi" che punta sulla prevenzione per intercettare uomini in situazione di crisi. Siamo andati a Catania per conoscerlo meglio

di Bruno Capanna -

L’uccisione a Messina di Daniela Zinnanti con diverse coltellate sferrate dal suo ex compagno Santino Bonfiglio, ripropone il problema di intervenire per tempo ed in maniera efficace nei casi in cui ci sono denunce ed il sentore che possa accadere qualcosa di grave.

Bonfiglio peraltro era agli arresti domiciliari con l’uso del braccialetto elettronico che però non era disponibile. Esiste un progetto chiamato “Prima che sia tardi” ideato dall’associazione Maschile Plurale in collaborazione con Centro FamigliE di Catania e CAMbiamenti di Pescara, due realtà responsabili di centri per uomini autori di violenza.

Punta ad offrire percorsi di formazione sulla violenza di genere, attività di ricerca e di prevenzione come incontri e gruppi di ascolto per individuare uomini in situazione di crisi e prevenire la violenza contro le donne