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Vittoria, Syncope Unit del “Guzzardi” certificata GIMSI
La Syncope Unit del Presidio ospedaliero “Guzzardi” di Vittoria ottiene la certificazione nazionale del GIMSI, il Gruppo Italiano Multidisciplinare per lo Studio della Sincope. Un riconoscimento che qualifica l’unità come centro di riferimento per la diagnosi e la gestione delle perdite transitorie di coscienza e che rafforza l’offerta sanitaria per l’intera provincia di Ragusa
La Syncope Unit del Presidio ospedaliero “Guzzardi” di Vittoria ottiene la certificazione nazionale del GIMSI, il Gruppo Italiano Multidisciplinare per lo Studio della Sincope, diventando ufficialmente un centro di riferimento per la diagnosi e la gestione delle perdite transitorie di coscienza. Attiva dal 15 dicembre scorso, la Syncope Unit nasce all’interno della UOC di Cardiologia e rappresenta un modello organizzativo avanzato, capace di integrare ospedale e territorio e di garantire percorsi diagnostici rapidi, appropriati e condivisi. Un riconoscimento che arriva al termine di un percorso strutturato di adeguamento tecnologico, organizzativo e formativo, sostenuto dalla Direzione aziendale. La sincope è una delle principali cause di accesso al Pronto Soccorso: si stima che tra l’1 e il 3 per cento degli accessi quotidiani sia legato a una perdita di coscienza. Un dato particolarmente significativo per il Pronto Soccorso di Vittoria, il più affollato della provincia di Ragusa, con circa 50 mila accessi l’anno. In molti casi, l’iter diagnostico risulta complesso e frammentato, coinvolgendo più specialisti e numerosi esami, senza arrivare sempre a una diagnosi definitiva. La certificazione GIMSI attesta che al “Guzzardi” è operativo un percorso dedicato, in grado di valutare rapidamente la gravità del caso e indirizzare il paziente verso il percorso di cura più adeguato, dal territorio al Pronto Soccorso, fino alla presa in carico specialistica. La struttura è autonoma nell’esecuzione di esami di secondo e terzo livello, come il Tilt Test avanzato, lo studio elettrofisiologico, l’impianto di Loop Recorder sottocutanei per il monitoraggio a lungo termine e le procedure terapeutiche definitive, tra cui pacemaker e defibrillatori. Fondamentale anche l’investimento sulla formazione: oltre venti professionisti, tra medici ospedalieri, operatori del 118 e medici di medicina generale, sono stati certificati attraverso un corso nazionale GIMSI, costruendo una vera rete integrata ospedale-territorio. I benefici per i cittadini sono concreti: riduzione dei ricoveri impropri, diagnosi più rapide nei casi a rischio e possibilità di trattamento immediato senza trasferimenti fuori provincia o regione. Un risultato che rafforza l’offerta sanitaria del territorio e migliora la qualità complessiva dell’assistenza.