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Zafferia case sull’acqua, parla il presidente dello IACP
Si attende una soluzione per l’emergenza abitativa a Zafferia, dove l'innalzamento della falda minaccia 60 famiglie. Lo Iacp aveva chiesto 800mila euro per il drenaggio per realizzare un sistema di dreni sub-orizzontali e uno scavo per creare un vano di drenaggio interno
Si attende una soluzione per l’emergenza abitativa a Zafferia, dove l’innalzamento della falda minaccia 60 famiglie. Lo Iacp aveva chiesto 800mila euro per il drenaggio per realizzare un sistema di dreni sub-orizzontali e uno scavo per creare un vano di drenaggio interno.
È passato quasi un mese e la situazione nelle case popolari del complesso Eucalipso, a Zafferia, non è cambiata. Dal 2006, sessanta famiglie convivono con la presenza di una falda acquifera con muffa e umidità sotto le proprie abitazioni. A febbraio il livello dell’acqua nelle cantine è aumentato drasticamente. A questi disagi perenni si aggiungono gli ascensori funzionanti a singhiozzo la mancanza di riscaldamenti e gli infissi non a norma. Il presidente dell’Iacp, Giuseppe Picciolo, ha attivato una task force che coinvolge Genio Civile e Protezione Civile regionale. I rilievi tecnici, hanno già confermato un preoccupante accumulo idrico in almeno due palazzine. L’Unione Inquilini continua a chiedere certezze sulla stabilità degli edifici e sollecita vengano effettuate verifiche strutturali approfondite. La soluzione tecnica esiste già, progettata in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Messina, ma resta il nodo dei finanziamenti. I lavori prevedono la realizzazione di un sistema di dreni sub-orizzontali e uno scavo in una delle vasche di fondazione per creare un vano di drenaggio interno realizzabili con un investimento complessivo di 800mila euro.