Attualità

ZEN sotto osservazione: più controlli e videosorveglianza

Stamani riunione in Prefettura del Comitato ordine e sicurezza

di Piero Messina -

Lo Z.E.N. è sotto osservazione. Dopo gli ultimi episodi di criminalità, il dibattuto sul quartiere riaccende il confronto su sicurezza, controllo del territorio per dare risposte concrete. Per questo motivo si è svolto a Palermo, nella sede della Prefettura, il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Al tavolo il Prefetto Massimo Mariani, i vertici delle Forze di Polizia, il Sindaco di Palermo Roberto Lagalla e l’Assessore alla Polizia Municipale Dario Falzone.

Era presente anche padre Giovanni Giannalia, parroco della chiesa di San Filippo Neri, colpita nei giorni scorsi da colpi d’arma da fuoco. Un intervento che ha riportato l’attenzione sulle condizioni di degrado e sul disagio sociale che segna il quartiere.

Dal comitato esce una linea condivisa e chiara: rafforzare il controllo del territorio, proseguendo con i servizi straordinari già attivi, per prevenire nuovi episodi di violenza.

Accanto alle pattuglie, si punta ad attivare i sistemi di videosorveglianza, soprattutto nei punti più esposti.

Sul tavolo anche il tema delle occupazioni abusive degli alloggi popolari. Verranno avviate iniziative con l’Istituto Autonomo Case Popolari per fare chiarezza sul disagio abitativo e contrastare l’illegalità.

Il Comune annuncia una programmazione più ampia basata su rifiuti, illuminazione, rigenerazione urbana, acqua, trasporti e sicurezza.

E proprio sul trasporto pubblico, dopo le aggressioni agli autisti, AMAT conferma l’arrivo dei dispositivi di emergenza “panic button” sui bus e nuove protezioni per i conducenti.

Si tratta, dunque, di un intervento a più livelli, per riportare sicurezza e servizi in uno dei quartieri più fragili della città.