Attualità

Sicilia a due teste

Le contraddizioni dell'estate

di Emiliano Di Rosa -

ESTATE 2024: SICILIA A DUE TESTE

Senza sfera di cristallo (perché bastano un pizzico di buon senso ed intuizione) ci avviamo all’ennesima estate di contrasti e contraddizioni in Sicilia e forse (bontà nostra di cittadini e della nostra classe dirigente ad ogni livello) stavolta batteremo ogni record. Un’isola “Giano bifronte” … Da un lato presenta meraviglie naturali, culturali, paesaggistiche e caratteriali: le testimonianze di popoli e civiltà, un mare magnifico, panorami incantevoli, monumenti eccelsi e quell’ospitalità e benevolenza dell’indole siciliana che ci gratifica e fa onore. Dall’altro andremo come sempre in emergenza rifiuti abbinata questa estate all’emergenza siccità senza dimenticare gli incendi che scoppieranno e le strade sgangherate a cui ormai siamo rassegnati. Si attendono i termovalorizzatori, il Ponte sullo Stretto di Messina, la modernizzazione della viabilità interna su asfalto e linea ferrata e piani di prevenzione per fuoco, acqua e monnezza degni di questo nome. Ma non sarà questa l’estate buona. E allora speriamo nella prossima. Per il 2024 in questa carrellata di immagini antitetiche l’una all’altra e tanto in contrasto da essere un manifesto che contiene il meglio e il peggio dell’umanità prepariamoci all’ennesima estate siciliana bicefala. Sicilia a due teste: una così bella che ci invidia il mondo intero e una di cui semplicemente vergognarsi.