Attualità
Ragusa, affidamento piscina comunale finisce all’Anac
Nuovo intervento in aula del consigliere Federico Bennardo
A Ragusa la vicenda relativa alla gestione della piscina comunale resta sempre aperta. Come si ricorderà il consigliere comunale Federico Bennardo aveva presentato una interrogazione in cui denunciava il raddoppio delle tariffe. Oltre a questo denunciava anche la riduzione dei tempi di utilizzo dell’impianto; la chiusura dell’impianto per i corsi di acquaticità da dicembre a marzo e l’eliminazione della gratuità per i disabili e relative associazioni sportive.
Il consigliere Bennardo intervenendo in aula durante il consiglio comunale di ieri ha detto che “la mancanza di trasparenza nella gestione della piscina comunale di Ragusa finisce sul tavolo dell”Autorità nazionale per l’anticorruzione” che – evidenzia Bennardo- ammonisce l’amministrazione comunale di Ragusa”. Secondo Bennardo, l’autorità nazionale per l’anticorruzione, non solo ha richiesto all’amministrazione comunale di fornire un piano economico-finanziario ma soprattutto ha avanzato di riconsiderare la legittimità della gara”.
Bennardo ha accusato l’amministrazione Cassì di non avere reso pubblica la risposta dell’autorità, come invece previsto dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013 sulla trasparenza. “Questa mancanza di comunicazione ufficiale- aggiunge Bennardo- solleva seri interrogativi sul comportamento dell’amministrazione, guidata dal sindaco Peppe Cassì