Palermo

Sequestrati cannabis, armi e 67 mila euro di energia rubata, arrestata una coppia – VIDEO

La villetta, disposta su tre livelli, aveva condizionatori sempre in funzione e consumi elettrici anomali

di Sergio Randazzo -

I Finanzieri del Comando Provinciale di Palermo hanno arrestato una coppia di palermitani e sequestrato una piantagione di cannabis indoor, due chilogrammi di marijuana già essiccata, due pistole revolver e 29 proiettili. L’operazione è scattata nell’ambito dei controlli quotidiani sul territorio provinciale.

L’indagine e l’uso dei droni

I Baschi Verdi del Gruppo Pronto Impiego, grazie a un’attività info-investigativa condotta anche con l’ausilio di droni, hanno individuato una villetta a schiera che all’apparenza sembrava ordinaria. All’interno, nascosta da pannelli di compensato, si celava una sofisticata attività di produzione e lavorazione di marijuana.

Consumi sospetti e allaccio abusivo

La villetta, disposta su tre livelli, aveva condizionatori sempre in funzione e consumi elettrici anomali. Gli impianti erano alimentati da un allaccio abusivo che, secondo i tecnici Enel, in cinque anni avrebbe causato un ammanco di 67 mila euro. Alcune finestre erano oscurate e dall’interno proveniva un forte odore di marijuana.

La scoperta della serra indoor

Durante la perquisizione, effettuata con il supporto delle unità cinofile Mindy e Anouk, è stata trovata una serra indoor dotata di impianto elettrico indipendente, lampade LED, deumidificatori e ventilazione su misura per la coltivazione. Sono stati rinvenuti 600 grammi di marijuana già essiccata, pronta per la vendita.

Droga e armi nascoste nel giardino

Nel giardino, interrato in un fusto di plastica, c’erano 13 confezioni sottovuoto di marijuana per un totale di 1,3 kg. Sempre all’esterno è stata trovata una pistola Smith & Wesson calibro 38 Special con 29 cartucce. In casa, nascosta in un armadio, è stata rinvenuta una replica perfetta di un revolver a salve, probabilmente destinata a essere modificata.

Reddito percepito illegalmente

I due arrestati sono accusati di produzione, traffico e detenzione illecita di stupefacenti e furto di energia elettrica. La sostanza, l’attrezzatura e l’immobile sono stati sequestrati. Le indagini hanno anche accertato che, nonostante il tenore di vita agiato, percepivano il Reddito di Inclusione in modo illecito. La Guardia di Finanza ha segnalato il caso all’Autorità giudiziaria e all’INPS per la revoca e il recupero delle somme.