Palermo

Carini, sospeso un cantiere edile: due lavoratori in nero e gravi carenze di sicurezza

Contrastare il lavoro irregolare e garantire condizioni di sicurezza nei cantieri

di Sergio Randazzo -

Prosegue l’attività di controllo dei Carabinieri sul fronte della sicurezza nei luoghi di lavoro. Nella mattinata di venerdì è stato sospeso un cantiere edile tra Villagrazia di Carini e Cinisi, a seguito di verifiche che hanno fatto emergere diverse irregolarità, tra cui l’impiego di lavoratori in nero e la mancanza delle misure minime di sicurezza.

L’intervento sul lungomare Pozzillo

L’operazione è scattata in località lungomare Pozzillo, nel territorio di Carini, dove i militari del NIL – Nucleo Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri, già presenti in zona per attività legate a un precedente infortunio sul lavoro, sono intervenuti dopo una segnalazione dei colleghi della Stazione locale. Sul posto sono stati sorpresi due operai intenti a lavorare sul tetto di una villa in ristrutturazione, senza alcun dispositivo di protezione individuale e privi delle misure previste per i lavori in quota.

Lavoratori in nero e cantiere sospeso

Gli accertamenti hanno permesso di stabilire che i due operai non risultavano regolarmente registrati e operavano per conto di una ditta individuale con sede a Palermo. Per queste ragioni i Carabinieri hanno disposto la sospensione immediata del cantiere, contestando al datore di lavoro diverse violazioni in materia di sicurezza e regolarità occupazionale. Tra le irregolarità riscontrate figurano l’omessa sorveglianza sanitaria, la mancata formazione dei lavoratori, l’assenza di dispositivi di protezione individuale e la mancata adozione di sistemi anticaduta. Le sanzioni complessive elevate ammontano a circa 18.700 euro, tra ammende e sanzioni amministrative.

Controlli in aumento sul lavoro irregolare

L’intervento si inserisce nel più ampio piano di verifiche portato avanti dal Gruppo Carabinieri per la Tutela del Lavoro, in sinergia con l’Arma territoriale e gli enti competenti, con l’obiettivo di contrastare il lavoro irregolare e garantire condizioni di sicurezza nei cantieri.