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Boom di visitatori, mostra di Banksy prorogata fino al 2026
A Modica continua il successo della mostra dedicata a Banksy. L’esposizione, allestita al MARF nell’Ex Convento del Carmine, avrebbe dovuto chiudere a novembre, ma le presenze record hanno spinto gli organizzatori ad annunciarne la proroga fino all’11 gennaio 2026.
A Modica è stato definito “un fenomeno culturale”, e i numeri lo confermano. La mostra “Banksy – Realismo Capitalista. L’arte in assenza di utopie” resterà aperta fino all’11 gennaio 2026. Una proroga decisa alla luce dell’enorme affluenza registrata nei primi mesi, con visitatori provenienti da tutta Italia e dall’estero.
L’esposizione, ospitata negli spazi del MARF nell’antico Ex Convento del Carmine, era stata inaugurata lo scorso 31 maggio e avrebbe dovuto concludersi il 2 novembre. Ma la risposta del pubblico è stata così forte che gli organizzatori hanno scelto di estenderla per oltre un anno, trasformandola in uno degli appuntamenti culturali più duraturi e significativi del Sud Est siciliano.
In mostra più di cento opere: serigrafie, materiali originali, documenti, video e reperti da collezioni certificate. Un percorso che racconta l’identità artistica di Banksy, tra ironia mordace, denuncia sociale e una poesia visiva capace di arrivare a tutti, senza distinzioni.
Dal consumismo alle guerre contemporanee, dalle contraddizioni del capitalismo alle nuove fragilità dell’infanzia: i temi affrontati dall’artista britannico risuonano con le urgenze del nostro tempo. Ed è anche questo ad aver conquistato un pubblico eterogeneo, fatto di famiglie, giovani, turisti e appassionati d’arte urbana.
Negli ultimi mesi, con l’avvio dell’anno scolastico, il MARF ha registrato un forte incremento di visite da parte delle scuole. Per molti ragazzi si tratta del primo incontro diretto con il mondo della street art e con il linguaggio immediato e provocatorio che ha reso Banksy un’icona globale.
Le visite guidate curate dallo storico dell’arte Paolo Nifosì accompagnano i visitatori dentro il cuore della mostra e dentro il concetto di “realismo capitalista”, una chiave interpretativa che spiega come la società contemporanea renda spesso impensabili scenari alternativi al presente.
L’esposizione è organizzata dalla Fondazione Teatro Garibaldi in collaborazione con il Centro Studi Archivio Banksy e con il sostegno di Regione Siciliana, ARS, Comune di Modica e numerosi partner. Una sinergia che ha portato nel cuore del barocco un artista simbolo del nostro secolo, in un dialogo sorprendente tra patrimonio storico e arte urbana.
Con la proroga, la mostra diventa un appuntamento che accompagnerà la città per tutto il 2025 e fino all’inizio del 2026, confermando Modica come polo culturale capace di attrarre migliaia di visitatori.