Enna
Operazione “Little Horses”: droga venduta anche ai minorenni
13 misure cautelari
Un via vai continuo, a tutte le ore del giorno e della notte. Giovani che bussavano a una porta come fosse un normale appartamento, ma che in realtà nascondeva una vera e propria centrale dello spaccio. È da questa immagine che prende forma l’operazione “Little Horses”, con cui la Polizia di Stato ha smantellato a Enna un gruppo criminale dedito alla vendita di sostanze stupefacenti, arrestando 13 persone. L’operazione è scattata alle prime luci dell’alba ed è stata condotta dai poliziotti della Sezione Antidroga della Squadra Mobile della Questura di Enna. Le indagini hanno consentito di ricostruire un sistema strutturato e stabile di approvvigionamento e distribuzione della droga, attivo da tempo nel territorio ennese. Attraverso intercettazioni telefoniche e ambientali, pedinamenti, riscontri diretti, attività tecniche e sequestri, gli investigatori hanno documentato un’organizzazione capace di rifornirsi di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti e di immetterli regolarmente sul mercato locale.
Secondo quanto emerso, il principale indagato curava l’approvvigionamento della droga dalle province limitrofe, avvalendosi della collaborazione di alcuni familiari. E’ stato accertato anche il ruolo di alcuni corrieri che, lo scorso dicembre, sono stati fermati dagli agenti mentre viaggiavano in auto: all’interno del veicolo è stato sequestrato un pacco contenente oltre due chili di hashish.
Il cuore dell’attività illecita era rappresentato dall’abitazione del principale indagato, trasformata in un punto di vendita al dettaglio. Qui, secondo gli investigatori, si recavano numerosi giovani, talvolta anche minorenni, in diverse fasce orarie, per acquistare la droga. L’uomo, affiancato anche dalla compagna, gestiva inoltre lo spaccio nelle principali piazze della città, affidandosi a giovani collaboratori di fiducia, definiti “cavallini”, termine che ha ispirato il nome dell’operazione.