Attualità
Il 25 luglio diventa giornata della Resistenza
Il Comune di Enna istituzionalizza il 25 luglio come giornata dedicata alla memoria della Resistenza. Una scelta voluta dal sindaco Crisafulli per legare la caduta del fascismo alla storia del territorio
Enna sceglie la via della memoria civica e istituzionalizza il 25 luglio come giornata dedicata ai valori della Resistenza e della libertà. Una scelta politica netta, fortemente voluta dal sindaco Mirello Crisafulli e dalla sua giunta, che punta a legare i grandi eventi della storia nazionale alle radici del territorio ennese.
La data non è casuale: il 25 luglio del 1943 l’arresto di Benito Mussolini segnò la caduta del fascismo. E a compiere quell’arresto fu un carabiniere nato proprio a Calascibetta, il capitano Paolo Vigneri, poi diventato partigiano. Oggi la città lo ricorda consegnando una targa commemorativa al figlio, il notaio Giovanni Vigneri.
Ma il 25 luglio è legato anche alla storia dei Fratelli Cervi, che per festeggiare la fine del regime distribuirono pasta a tutto il paese di Campegine. Un gesto di festa e libertà che Enna fa proprio, in collaborazione con l’ANPI, trasformandolo in un appuntamento di partecipazione popolare.