Catania

Arte, musica e racconti in Ospedale per i piccoli ricoverati

Offrire momenti di svago e benessere emotivo ai piccoli ricoverati, contribuendo a rendere più lieve la permanenza nei luoghi di cura. Questo l'obiettivo di "Wonderland - Sorrisi in Corsia", iniziativa prodotta da Brigata d'Arte Sicilia Teatro per l'Asp di Catania. La prima uscita ha avuto luogo presso l'ospedale di Acireale

di Bruno Capanna -

La hall dei reparti di Pediatria e Odontoiatria Speciale e Riabilitativa dell’ospedale di Acireale, trasformata in uno spazio di immaginazione e leggerezza grazie al primo appuntamento di Wonderland-Sorrisi in Corsia”, il progetto della Brigata d’Arte Sicilia Teatro, realizzato per l’Asp di Catania, che porta arte, gioco, racconti e poesia nei luoghi di ricovero e cura di bambini e ragazzi. Per un’ora l’aria si è riempita di stupore, sorrisi e magie per la gioia dei piccoli pazienti, delle loro famiglie e dgli stessi operatori.

Protagonisti clown e musicisti che attraverso narrazione, improvvisazione e musica, hanno costruito uno spettacolo unico, modellato sulle reazioni dei bambini e sensibile al contesto. Il progetto affonda le sue radici nella lunga storia della Brigata d’Arte Sicilia Teatro, realtà culturale nata nel 1970 e riconosciuta nel panorama teatrale siciliano per l’intensa attività produttiva, formativa e sociale. “Wonderland – Sorrisi in Corsia” rappresenta la naturale prosecuzione di questo percorso: un teatro che esce dagli spazi tradizionali per raggiungere chi non può cercarlo, offrendo un momento di bellezza proprio dove la stessa sembra meno accessibile.

“Ringrazio i promotori del progetto per aver coinvolto l’Azienda in questa iniziativa, che ha consentito di offrire ai piccoli pazienti una giornata diversa, portando momenti di sollievo e serenità all’interno dei reparti – ha detto il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio -. Un’esperienza significativa in sé, che rappresenta al contempo un richiamo all’importanza di considerare anche la dimensione emotiva nell’assistenza pediatrica”.