Attualità

Ispica, grande richiamo di pubblico per il presepe vivente

In scena è andata la ventottesima edizione

di enzo alabiso -

Continua il successo della ventottesima edizione del presepe vivente di Ispica, che già dalle prime date sta riscuotendo  una notevole presenza di turisti e visitatori, ammaliati dalle scenografie naturali ispirate alla Sicilia di un tempo, tra fede e storia. Anche questa edizione è stata organizzata dalla Promo eventi di Angelo Di Martino, Tonino Spataro e Angelo Di Rosa, sempre attenti a sposare iniziative che valorizzano il territorio. Una serie di monologhi scritti ed ideati dal Direttore Artistico Giuseppe Galfo, con sceneggiature ricche di teatro, musiche e mestieri antichi.  

Questa edizione della Sacra Rappresentazione è stata ispirata al tema dal titolo “Nel nome del Pane”, come simbolo di sacrificio e contro ogni forma di guerra.  

Un percorso che già dalle prime rappresentazioni degli antichi mestieri del tempo incuriosisce il visitatore per attività ed arti  che ormai  non esistono più. Sono soprattutto le nuove generazioni che attoniti ammirano i personaggi impegnati ad esibirsi in mestieri come il fabbro, il mugnaio, la lavandaia, la tessitrice, lo spaccalegna, il fornaio e tanti altri.

Il presepe vivente di Ispica è inserito in un contesto naturale per la presenza di antiche grotte della città vecchia di Spaccaforno che rendono esclusivo il paesaggio, tipico della natività. ( riprese drone)

 

Il presepe vivente di Ispica sarà ancora possibile visitarlo nei giorni 1, 4 e 6 gennaio con ingresso da Piazza Sant’Antonio Abate.