Palermo
Policlinico, insediata la task force contro il sovraffollamento del pronto soccorso
L’emergenza legata all’epidemia influenzale
Si è insediata nella Direzione generale del Policlinico di Palermo la task force aziendale istituita per fronteggiare il sovraffollamento del pronto soccorso, conseguente all’attuale epidemia influenzale. Al termine dell’incontro, la direttrice generale dell’Aoup, Maria Grazia Furnari, ha definito una serie di azioni immediate e coordinate, finalizzate a garantire la continuità assistenziale, la sicurezza dei pazienti e l’appropriatezza dei percorsi di cura.
Sospensione dei ricoveri programmati
È stata confermata la sospensione dei ricoveri programmati, con la sola eccezione dei ricoveri oncologici e di quelli classificati in classe A, per i quali è prevista una specifica revisione da parte della Direzione sanitaria. L’Azienda ha inoltre ribadito l’obbligo di attenersi scrupolosamente al Piano regionale di gestione del sovraffollamento del pronto soccorso, assicurando la piena applicazione delle misure organizzative previste.
Nuova unità per le complicanze respiratorie
Tra le iniziative disposte dalla Direzione generale figura l’istituzione di un’unità medica dedicata alla gestione delle complicanze respiratorie correlate all’influenza, attraverso la conversione di dieci posti letto attualmente afferenti ad altre discipline. L’unità opererà sotto il coordinamento del direttore dell’Unità operativa di Pneumologia, con il coinvolgimento di specialisti provenienti da diverse Unità operative dell’area medica.
Vaccinazioni e riorganizzazione degli ambulatori
È stata inoltre disposta la ripresa delle campagne vaccinali interne, con équipe dedicate alla somministrazione dei vaccini direttamente al letto dei pazienti ricoverati e rivolte anche a tutti gli operatori sanitari non ancora vaccinati. Prevista anche la rimodulazione degli ambulatori di area medica non rientranti nel Pngla (Piano nazionale di gestione delle liste di attesa), al fine di garantire temporaneamente una maggiore presenza dei dirigenti medici nei turni di reparto.
Rafforzata la continuità ospedale-territorio
Un ulteriore intervento riguarda il rafforzamento della continuità ospedale-territorio, attraverso specifici accordi con l’Asp per facilitare le dimissioni protette e il trasferimento dei pazienti verso i presidi ospedalieri territoriali.
Il ringraziamento della Direzione generale
«Ringrazio la Direzione sanitaria, la Direzione medica di presidio, la Direzione amministrativa, i direttori dei Dipartimenti assistenziali e tutti i componenti del gruppo di lavoro per la fattiva collaborazione», ha dichiarato la direttrice generale Maria Grazia Furnari. La Direzione generale ha infine assicurato che continuerà a monitorare costantemente l’andamento degli accessi e l’efficacia delle misure adottate, riservandosi di attivare ulteriori interventi qualora la situazione epidemiologica lo rendesse necessario.