Attualità
Un ddl per sbloccare la liquidazione degli ex Consorzi ASI
"Accelerare la chiusura dei vecchi Consorzi ASI, dare certezze economiche alle imprese già insediate e trasferire ai Comuni la gestione di reti idriche e infrastrutture con fondi regionali dedicati. È l'obiettivo del nuovo disegno di legge depositato all'Assemblea Regionale Siciliana, promosso dall'on. Ignazio Abbate
Una riforma attesa da tempo per mettere la parola fine a una complessa stagione di liquidazioni e ridare fiato alle aree produttive della Sicilia. È stato depositato all’ARS il disegno di legge promosso dall’Onorevole Ignazio Abbate insieme ai colleghi Pace, Vitrano, Auteri, Marchetta e Messina, mirato a modificare l’articolo 19 della legge regionale 8 del 2012. Il ddl prevede che i commissari delle liquidazioni coatte potranno avvalersi a titolo gratuito del personale IRSAP distaccato, velocizzando le operazioni di chiusura degli ex Consorzi ASI.
Gli acquedotti, fognature e depuratori passeranno a titolo gratuito ai Comuni, restando di proprietà pubblica, con la gestione affidata agli operatori del servizio idrico integrato. In linea con le pronunce della Corte Costituzionale, la Regione erogherà un contributo annuale ai Comuni per coprire le spese di manutenzione e sicurezza dei beni trasferiti e si rafforza il diritto di prelazione per le aziende già presenti sugli immobili ex ASI, proponendo prezzi d’acquisto certi basati sulle stime dell’Agenzia delle Entrate e garantendo la continuità delle licenze commerciali anche per i futuri acquirenti.
Completano il testo la possibilità di concedere aree per strutture del tempo libero destinate alla collettività e lo sblocco dei contributi IRSAP ai Comuni per la viabilità stradale, erogati d’ora in poi senza i cavilli burocratici che ne avevano rallentato il flusso. Depositato il 27 luglio, il disegno di legge passa ora all’esame della III Commissione legislativa, prima dell’approdo definitivo in Aula per il voto.