Attualità

Tajani in Sicilia, una visita dal forte peso politico

Nel corso della visita istituzionale è stato affrontato il tema dell’attualità politica internazionale e, in particolare, quello dei dazi doganali

di Sergio Randazzo -

Dopo l’arrivo ieri in Sicilia e la prima tappa a Catania, il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha proseguito oggi la sua visita istituzionale a Palermo, dove in mattinata ha incontrato il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani a Palazzo d’Orléans. Un confronto che si inserisce in una fase delicata per l’economia internazionale e che ha posto al centro i riflessi delle tensioni geopolitiche e commerciali sul tessuto produttivo dell’Isola. Nel corso dell’incontro, il presidente Schifani ha ricordato gli interventi già messi in campo dal governo regionale a sostegno delle imprese e ha richiamato la norma, successivamente stralciata dalla finanziaria regionale, che prevedeva 10 milioni di euro per coprire i costi di esportazione delle aziende siciliane. Il vice premier si poi spostato a Piazza Politeama dove ha incontrato i giornalisti affrontando una serie di tematiche.

La giornata palermitana di Tajani, dopo il passaggio a Catania, assume così un valore strategico non solo istituzionale ma anche politico, rafforzando l’asse tra Roma e Palermo su temi chiave come sviluppo, competitività e apertura ai mercati internazionali.