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Il 17 porta bene: il Modica mette il sigillo al campionato

La vittoria sull'Avola fa allungare il vantaggio sulle inseguitrici a +11

di Redazione -

Il 17 gennaio si conferma una data da cerchiare in rosso per il Modica. Nell’anticipo della 18ª giornata del campionato di Eccellenza, girone B, i rossoblù compiono il passo che vale una stagione intera: la vittoria contro l’Avola chiude di fatto i giochi, lasciando ormai solo alla matematica il compito di certificare l’accesso alla quarta serie. Ancora una volta, la squadra di mister Raciti ha dimostrato di meritare ampiamente il primato in classifica. Gli 11 punti di vantaggio sulle inseguitrici raccontano di un campionato dominato, gestito con lucidità e maturità, da squadra consapevole della propria forza e capace di dosare energie, risorse e risultati.

Il successo di sabato porta una firma ormai abituale: Bonanno, il bomber che non tradisce mai nei momenti che contano. Un gol pesante, di quelli che valgono più dei tre punti, perché sa di consacrazione definitiva. Eppure l’Avola non è stata comparsa. Al contrario, ha giocato a viso aperto, costruendo gioco e occasioni, senza però riuscire a trovare la via del gol. La differenza, ancora una volta, l’ha fatta la concretezza.

Ne è uscita una gara intensa sul piano tattico, meno sul fronte del temperamento. I numerosi cartellini gialli hanno spezzettato il match e innervosito non poco anche le panchine, togliendo fluidità a una partita che, per qualità espresse, avrebbe meritato un finale diverso.

Con questa vittoria, Raciti mette in fila la 15ª affermazione consecutiva, un filotto che racconta meglio di qualsiasi parola il cammino dei rossoblù. Ma il tempo dei festeggiamenti è breve. All’orizzonte c’è già un altro appuntamento che profuma di storia: la finale di Coppa Italia.

L’atto conclusivo, inizialmente previsto in altra data, è stato posticipato a giovedì 22 gennaio a causa del peggioramento delle condizioni meteo atteso sulla Sicilia nelle prossime ore. Un rinvio che non cambia la sostanza: il Modica arriva all’appuntamento con la consapevolezza di potersi giocare il primo trofeo stagionale, forte di un gruppo solido, affamato e ormai abituato a vincere.

Il campionato è in cassaforte, la Coppa è lì, a portata di mano. E Raciti sa come andarla a prendere a portarla nella Contea