Catania
La zona costiera etnea devastata dal ciclone Harry
Sono ingenti i danni causati dal ciclone Harry a Catania e nel suo territorio, soprattutto nelle aree costiere. Siamo andati ad Aci Trezza e San Giovanni Li Cuti dove abbiamo raccolto alcune testimonianze
Nel giorno in cui vige ancora l’allerta rossa, il peggio sembra essere passato, ma per la costa ionico-etnea, è stato un brutto risveglio. I segni della devastazione del ciclone Harry sono ovunque. Le immagini che stiamo vedendo si riferiscono al lungomare di Aci Trezza, frazione di Aci Castello. Le onde del mare sono letteralmente entrate nelle vie adiacenti allagando scantinati e causando danni notevoli alle case e alle attività commerciali più esposte. I detriti sono ovunque. La furia del vento ha abbattuto alcuni alberi. Per capire la portata della mareggiata basta vedere la grandezza ed il peso dei massi che si trovano nelle strade, ancora invase della furia dell’acqua che anche oggi rappresenta un rischio per la sicurezza.
E’ stato un risveglio segnato da insidie ed emergenze anche per Catania. Il mare ingrossato ha provocato notevoli danni nel borgo marinaro di San Giovanni Li Cuti. Per strada si notano parti di legno e molti detriti
Decine i nuclei familiari e le persone evacuate dalle abitazioni dei villaggi a mare della Plaia, zona in cui i torrenti Buttaceto e Acquicella hanno provocato l’allagamento della strada statale 121, mentre il fiume Simeto in alcuni tratti ha superato i livelli di guardia riversandosi nelle aree limitrofe. Il sindaco Enrico Trantino ha effettuato personalmente sopralluoghi in diverse zone della città per verificare le principali criticità ed è in contatto con il governo nazionale e regionale per fare la conta dei danni.