Attualità

Museo di storia naturale, viaggio tra terra e mare

A VR news il direttore Gianni Insacco

di Leuccio Emmolo -

Continua a riscuotere successo di  pubblico  la mostra “Dinosauri al museo”  al ‘Museo civico di storia naturale’ di Comiso, visitabile fino a domenica 25 gennaio. Reperto di straordinario pregio un rettile marino del Triassico di Notosauro di circa due metri. È uno dei reperti che fanno parte della mostra. Fondato nel 1991 il ‘Museo Civico di Storia Naturale’ di Comiso è oggi uno dei poli naturalistici più importanti della Sicilia orientale. Il cuore della collezione è opera di Gianni Insacco, naturalista e curatore scientifico del museo. A lui si deve anche la scoperta del celebre “elefante nano” rinvenuto nei pressi di Comiso, una preziosa testimonianza della fauna preistorica siciliana.

Con oltre 7.000 reperti fossili e un patrimonio espositivo in continua crescita, il museo si colloca al 7° posto tra i musei naturalistici italiani per importanza.

 

 

Il Museo Civico di Storia Naturale di Comiso non è solo un luogo da visitare: è un vero e proprio centro scientifico riconosciuto dal Ministero dell’Ambiente come “Istituzione Scientifica”.

Le sue collezioni e i suoi reperti lo rendono un punto di riferimento nazionale e internazionale per la divulgazione naturalistica e la ricerca.

INTERVISTA GIANNI INSACCO  Direttore Museo di storia naturale Comiso  (seconda parte della seconda risposta)