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Eccellenza, il Modica lancia l’operazione ‘Countdown’

Diverso l’umore in casa Vittoria dopo il pareggio a Niscemi

di Redazione -

Il Modica mette il turbo e scappa via. Dopo la 19ª giornata di Eccellenza, la capolista rossoblù allunga ulteriormente sulle inseguitrici e vede il traguardo della Serie D sempre più vicino. Un turno favorevole sotto tutti i punti di vista: mentre le dirette concorrenti rallentano, fermate tutte sul pareggio, la squadra di Raciti risponde con i fatti e con una prova di forza che non lascia spazio a interpretazioni. A Rosmarino, campo tutt’altro che semplice, il Modica ha dimostrato di aver smaltito in fretta la delusione per la finale di Coppa Italia persa ai rigori. Niente strascichi psicologici, niente contraccolpi: solo testa al campionato e una prestazione da squadra matura, cinica e consapevole della propria superiorità. Il 3-0 finale è lo specchio fedele di una gara sempre saldamente nelle mani dei rossoblù, mai realmente messa in discussione. Parisi, Bonanno e Torres firmano il tabellino dei marcatori e lanciano ufficialmente l’operazione countdown: mancano 11 giornate alla fine e il Modica ha ormai assunto il ruolo di lepre da inseguire. Il divario tecnico e mentale con il resto del gruppo appare sempre più evidente. Non è solo una questione di punti, ma di qualità dell’organico, profondità della rosa e gestione dei momenti chiave della stagione. La sensazione è che, salvo imprevisti, il Modica abbia tutte le carte in regola per controllare il campionato fino al traguardo finale.

Diverso l’umore in casa Vittoria, che spreca un’altra occasione per accorciare e deve accontentarsi di un 2-2 sul campo del Niscemi. Un pareggio che sa di rimpianto, soprattutto per come si era messa la gara. I biancorossi avevano infatti sbloccato il match con la rete di Russotto, dando l’impressione di poter gestire l’incontro. Ma la reazione dei padroni di casa ha ribaltato l’inerzia della sfida: il Niscemi ha prima pareggiato e poi trovato il gol del 2-1, mettendo il Vittoria con le spalle al muro e a un passo da una sconfitta che sarebbe stata pesante anche sul piano psicologico. A togliere le castagne dal fuoco ci ha pensato Maletic, al rientro dopo un lungo stop per infortunio. Dal dischetto, con freddezza, ha trasformato il rigore del definitivo 2-2, evitando la beffa e limitando i danni. Nonostante il passo falso, gli obiettivi del Vittoria non cambiano. La corsa resta lunga e il campionato entra ora nella sua fase più delicata, dove ogni punto pesa doppio. Domenica prossima, però, servirà qualcosa in più sul campo della Leonzio, in un’altra trasferta complicata che dirà molto sulle reali ambizioni dei biancorossi.