Attualità

Tratto autostradale 9 SR-Gela, chiesto un Consiglio aperto

L'assemblea cittadina è stata chiesta dai sei consiglieri comunali di opposizione

di Leuccio Emmolo -

Le sporadiche e flebili rassicurazioni sulla realizzazione del lotto 9 Modica Scicli dell’autostrada Siracusa-Gela si sono dimostrate insufficienti a dare concretezza all’intervento. La questione negli ultimi giorni vive un nuovo capitolo, inaugurato dal confronto a distanza tra il sindaco Mario Marino e il deputato regionale del PD, Nello Dipasquale, contribuendo a calamitare l’attenzione del dibattito politico. Sul tratto autostradale la minoranza consiliare non vuole far spegnere i riflettori, dando seguito all’assist involontario arrivato dal botta e risposta tra il primo cittadino e il parlamentare all’Ars. “Il momento di agire è ora”, avranno pensato Caterina Riccotti, Consuelo Pacetto, Marianna Buscema, Marco Lopes, Felicia Mirabella e Bruno Mirabella, decidendo di chiedere un nuovo Consiglio comunale aperto sull’autostrada, accogliendo il suggerimento dell’on. Dipasquale. I sei consiglieri di opposizione hanno protocollato la richiesta di convocazione per discutere del reperimento dei fondi necessari alla realizzazione dell’opera.

“Un atto concreto di partecipazione, confronto e trasparenza nei confronti della comunità – spiegano dalla minoranza -, per comprendere, insieme agli attori istituzionali direttamente interessati, quale sarà il destino di un’infrastruttura strategica per il territorio, essenziale per migliorare la mobilità, la sicurezza stradale e per sostenere lo sviluppo economico e turistico dell’intero comprensorio ibleo”.

Due anni fa si tenne un Consiglio comunale aperto dedicato all’argomento. Ma da allora quasi nulla è successo. Stando ai consiglieri “permangono forti incertezze in merito alla disponibilità, all’allocazione e all’effettivo utilizzo dei fondi destinati all’opera, insieme alle preoccupazioni – affermano – circa le ricadute negative su cittadini, imprese e flussi turistici che queste incertezze stanno causando”.

Gli esponenti dell’opposizione non risparmiano una dura critica alla giunta Marino, “non in grado – proseguono – di dare una risposta concreta.  

All’eventuale Consiglio comunale aperto è stata richiesta la partecipazione dei rappresentanti del Governo Regionale, dell’Assessore competente, della Deputazione Iblea e delle associazioni di categoria operanti sul territorio. “L’obiettivo – commentano i consiglieri – è di favorire un confronto ampio, trasparente e realmente partecipato con la cittadinanza”.