Attualità
“Grazia con noi”: al Teatro Garibaldi la vita al centro della serata
Al Teatro Garibaldi di Modica si è tenuta la tradizionale serata “Grazia con noi”, appuntamento promosso dall’Associazione Grazia Minicuccio in occasione della Giornata Nazionale per la Vita. Una serata di musica, riflessione e ricordo, per celebrare la vita e la memoria di Grazia, con un forte richiamo a prendersi cura dei più piccoli come impegno di tutta la comunità.
Si apre il sipario del Teatro Garibaldi e, fin dalle prime immagini, il messaggio è chiaro: la vita va custodita e celebrata. A Modica è tornato “Grazia con noi”, l’appuntamento promosso dall’Associazione Grazia Minicuccio in occasione della 48° Giornata per la Vita, una serata che negli anni ha trasformato il ricordo in impegno condiviso. Ad aprire il programma, la musica: il pianoforte di Viola Sudano, seguito dai saluti dell’Associazione Grazia Minicuccio, affidati a Maria Cristina Minardo, che ha ricordato il cammino portato avanti negli anni accanto alla vita più fragile. Sul maxischermo scorrono le immagini di Grazia. Un ricordo che diventa presenza, e che introduce il tema scelto per questa edizione: “Prima i bambini”. E proprio al centro dell’incontro, il messaggio della Conferenza Episcopale Italiana per la Giornata Nazionale per la Vita, affidato a Monsignor Salvatore Rumeo, vescovo di Noto. Un richiamo forte a rimettere i bambini al centro, in una società che soffre non solo di una crisi di natalità, ma anche della difficoltà degli adulti di prendersi cura dei più piccoli. Accogliere i loro limiti e le loro richieste significa costruire comunità più solide e inclusive. La serata ha alternato musica e parole, creando un filo emozionale che ha accompagnato il pubblico per tutta la durata dell’evento. Dopo l’intervento del vescovo, Emma Iozzia e Carlotta Lombardo hanno interpretato Filo Rosso di Lazza, mentre Fabrizio Di Rosa, compagno di classe di Grazia al liceo, ha ricordato la spensieratezza degli anni passati insieme, le lunghe chiacchierate, il sorriso e la positività che emanava. La musica è tornata protagonista con l’esibizione al pianoforte di Giada Amore, seguita dal violino di Kateryna Radchenko, dalle voci di Pietro Galifi e ancora Emma Iozzia e Carlotta Lombardo, in un crescendo di emozione. Particolarmente intenso è stato anche l’intervento della psicologa Alessandra Pitino, che ha invitato a stare “ai piedi della crescita”, accanto ai bambini e all’infanzia, con responsabilità e cura, sottolineando come ogni attenzione ai più piccoli sia un investimento sul futuro della comunità.
Sul palco sono poi salite le cognate di Grazia, Anita, Stefania e Carmen, insieme alla figlia, che pur non avendola conosciuta direttamente hanno testimoniato come fosse entrata nella loro vita attraverso i mariti e il compagno. Hanno raccontato di voler trasmettere ai figli non solo il ricordo, ma anche il modo di essere e di vivere di Grazia, sottolineando così il forte legame e la presenza femminile che ha accompagnato tutta la serata.
Il Teatro Garibaldi ospita da anni “Grazia con noi” perché è una serata che appartiene alla città. È un evento capace di unire cultura, musica e valori profondi, e che ogni anno rinnova il suo messaggio di attenzione alla vita. Un teatro gremito, un pubblico attento e il desiderio condiviso di guardare avanti. “Grazia con noi” si conferma così non solo una commemorazione, ma una testimonianza viva, capace di trasformare il ricordo in responsabilità e la memoria in speranza. Perché celebrare la vita significa, oggi più che mai, sceglierla ogni giorno.