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Termovalorizzatori, consegnati i progetti dei due impianti

E' previsto un investimento di circa 1 miliardo di euro di fondi pubblici

di Leuccio Emmolo -

In Sicilia sono stati consegnati i progetti di fattibilità tecnico-economica dei due termovalorizzatori che sorgeranno a Palermo e Catania, passaggio considerato dalla Regione siciliane “decisivo nell’attuazione del nuovo Piano regionale dei rifiuti e nella realizzazione della nuova rete impiantistica siciliana”. La progettazione è stata curata  da diverse società e dall’ingegnere Corrado Pecora, che hanno completato gli elaborati secondo il cronoprogramma fissato dalla struttura commissariale della Regione.

L’ufficio commissariale, ricevuti i progetti – oltre 700 elaborati che stanno per essere caricati sull’apposita piattaforma di consultazione pubblica – sta avviando le complesse procedure necessarie per ottenere, dai numerosi uffici coinvolti, l’autorizzazione ambientale comprensiva della Valutazione di impatto ambientale (Via), oltre a tutti i pareri e i nulla osta richiesti. Si apre così la fase di acquisizione delle autorizzazioni e delle valutazioni tecniche, un iter che si protrarrà per alcuni mesi, compreso il decreto di approvazione commissariale, e che consentirà, entro la fine dell’anno, la pubblicazione  + delle due gare per la realizzazione degli impianti. Per il presidente Schifani si tratta di “un nuovo passo avanti per risolvere definitivamente il problema dei rifiuti in Sicilia”

 

I due termovalorizzatori,  saranno realizzati con un investimento di circa 1 miliardo di euro di fondi pubblici, senza gravare sulla tariffa, e avranno una capacità complessiva di circa 600 mila tonnellate l’anno. L’obiettivo della Regione è rendere operativo entro il 2028 l’intero nuovo sistema del ciclo integrato dei rifiuti.