Ragusa

Clima politico teso a Santa Croce, Cambia Verso: “No a diffamazioni e illazioni anonime”

Nota integrale

di Redazione -

In un clima politico sempre più teso a Santa Croce Camerina, segnato da una crescente radicalizzazione del confronto pubblico e da attacchi che travalicano il perimetro della dialettica democratica, il gruppo di maggioranza CambiaVerso ritiene doveroso intervenire per ristabilire alcuni punti fermi a tutela dell’Istituzione comunale, degli amministratori e della corretta informazione dei cittadini.

La nota di CambiaVerso

Il gruppo di maggioranza Cambia Verso esprime profondo sconcerto e condanna ferma per il contenuto diffuso sui social network nelle ultime ore. Un testo che contiene affermazioni gravemente offensive, allusive e lesive della reputazione degli amministratori comunali e dell’Istituzione nel suo complesso.

Il post in questione, sconfinando ogni legittimo diritto di critica politica, usa un linguaggio denigratorio e insinua presunte pratiche illecite negli appalti pubblici, prospettando scenari di corruzione e mancanza di trasparenza totalmente infondati. Tali affermazioni sono chiaramente diffamatorie e non possono essere derubricate a semplice satira.

Ribadiamo con assoluta fermezza che ogni procedura amministrativa, inclusa quella relativa alla gestione dei rifiuti, si svolge e si svolgerà nel pieno rispetto della legge, dei principi di trasparenza, concorrenza e controllo. Qualsiasi accusa diversa dovrebbe essere sostenuta da fatti, atti e riscontri concreti, non da allusioni volgari e narrazioni grottesche costruite per alimentare sospetti e gettare ombre sull’azione amministrativa.

È altresì grave che tali contenuti vengano veicolati attraverso profili social riconducibili a identità fittizie, privi di nome e volto reali. L’anonimato strumentale non è critica politica: è un espediente per colpire senza assumersi responsabilità, sottraendosi a qualsiasi confronto pubblico, trasparente e leale.

Non si può ignorare la gravità di simili condotte, che oltrepassano ogni limite di civile confronto e impongono una ferma e responsabile presa di posizione a tutela dell’Istituzione.

La critica politica è legittima quando è fondata e civile. La diffamazione, anche se mascherata da ironia, non lo è.