Caltanissetta
Mazzarino, cinque arresti per mafia e traffico di droga: eseguiti ordini di carcerazione
Le indagini hanno consentito di delineare un articolato quadro probatorio
Cinque persone sono state arrestate nei giorni scorsi dai Carabinieri della Stazione di Mazzarino, con il supporto del Nucleo Operativo e Radiomobile del Reparto Territoriale di Gela, in esecuzione di ordini di carcerazione emessi dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Caltanissetta.
I destinatari dei provvedimenti devono espiare pene residue comprese tra i 10 anni e i 3 mesi di reclusione, in relazione a condanne definitive per reati che vanno dall’associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, aggravata dal metodo mafioso, alla produzione, traffico e detenzione illecita di droga, fino a episodi di estorsione e rapina. Dopo le formalità di rito, gli arrestati sono stati trasferiti in diversi istituti penitenziari.
L’operazione “Chimera”
I provvedimenti scaturiscono dagli esiti processuali dell’operazione denominata “Chimera”, avviata nel 2017 dal Reparto Territoriale di Gela sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Caltanissetta. L’attività investigativa aveva già portato, nel 2021, all’esecuzione di 55 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di presunti appartenenti a un’articolazione mafiosa riconducibile alla cosiddetta “Stidda”.
Il quadro accusatorio
Le indagini hanno consentito di delineare un articolato quadro probatorio relativo a reati di associazione di tipo mafioso, omicidio, estorsioni – consumate e tentate – oltre a delitti in materia di armi e sostanze stupefacenti, aggravati dal metodo mafioso.