Agrigento
Circolo dei Nobili: l’attualità del pensiero di Gobetti
democrazia. Morì a 24 anni a Parigi per le conseguenze di maltrattamenti subiti da squadre fasciste
La figura di Pietro Gobetti, uno dei maggiori intellettuali e antifascisti italiani del primo Novecento, al centro di un incontro promosso dal Centro Cultura Contemporanea e svolto al Circolo dei Nobili di Agrigento, in occasione del centenario della sua morte.
Figlio di una famiglia borghese torinese, si laureò in giurisprudenza ma dedicò la sua vita al giornalismo, alla critica culturale e all’impegno politico. Fondò riviste influenti e promosse una visione riformista e rivoluzionaria della democrazia. Morì a 24 anni a Parigi per le conseguenze di maltrattamenti subiti da squadre fasciste e per le condizioni di salute aggravate dall’esilio. Ad Agrigento il Circolo dei Nobili ha ospitato ‘Gobetti 100”, un incontro per riscoprire l’attualità del pensiero di Gobetti e il suo richiamo alla responsabilità civile.