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Ciclone Harry, balneari soddisfatti dopo circolare regionale

Gli operatori del sindacato italiano balneari esprimono soddisfazione dopo la nuova circolare regionale che introduce procedure straordinarie più snelle per la ricostruzione dopo i danni causati dal ciclone Harry. A preoccupare adesso è la scadenza delle concessioni

di Bruno Capanna -

“Un risultato importante frutto di un confronto continuo e di un lavoro di sensibilizzazione portato avanti in maniera efficace”. Esprimono soddisfazione gli operatori del Sindacato italiano Balneari di Fipe, dopo la pubblicazione della nuova circolare congiunta dei dipartimenti regionali dell’Ambiente, dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, firmata dall’assessore Giusi Savarino e dai dirigenti generali, e l’approvazione del decreto legge che ne completa il quadro operativo.

Procedure straordinarie più snelle consentiranno di ricostruire celermente le strutture balneari danneggiate dal ciclone Harry, con un iter burocratico semplificato per effettuare gli interventi di ripristino dei manufatti che ricadono in concessioni demaniali marittime. Adesso, secondo il sindacato, è necessario richiamare l’attenzione su una criticità che continua a pesare sugli imprenditori balneari: la scadenza ravvicinata delle concessioni, legata alla direttiva Bolkestein.

Molti operatori, infatti, pur trovandosi di fronte a un orizzonte temporale estremamente breve, sono chiamati a ricostruire strutture, sostenere investimenti significativi e programmare attività che richiederebbero invece una prospettiva stabile e pluriennale. “Non si tratta soltanto – precisa il Sib – di tutelare le singole imprese, ma di preservare un sistema turistico complesso, fatto di categorie diverse e strettamente interconnesse, che insieme compongono quell’offerta tipicamente italiana, e siciliana, riconosciuta e apprezzata in tutto il mondo”.