Cronaca

Loredana Alfano restituita ai familiari, lunedì i funerali

Attesi esiti autopsia per capire le cause del decesso, lunedì alle 15.00 il funerali a Sampieri

di Chiara Scucces -

È stata restituita questa mattina ai familiari la salma di Loredana Alfano,  la 50enne di Sampieri morta nella sua abitazione meno di 24 ore dopo essere stata dimessa dall’ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa, dove era stata sottoposta a un intervento per l’asportazione di un polipo allo stomaco. Ieri pomeriggio, era stata eseguita, all’obitorio di Scicli, l’autopsia; l’esame, disposto dalla Procura, era particolarmente atteso dalla famiglia, che chiede di sapere con certezza per quali cause sia morta Loredana e se vi sia un collegamento tra il decesso e l’operazione chirurgica, nel corso della quale – secondo quanto riferito dai familiari – si sarebbe verificata una perforazione dello stomaco che avrebbe reso necessario un secondo intervento nella stessa giornata. Le indagini dei Carabinieri sono in corso. Nei giorni scorsi è stata acquisita la cartella clinica, mentre l’Asp di Ragusa ha avviato un’indagine interna per ricostruire l’intero percorso sanitario. Secondo quanto riferito dalla sorella, l’operazione era iniziata il 9 febbraio alle 8.30, si sarebbe protratta per diverse ore. Nel corso dello stesso pomeriggio, i medici avrebbero comunicato al marito di una perforazione dello stomaco, rendendo necessario un secondo intervento chirurgico nella stessa giornata. Loredana sarebbe rientrata in reparto in serata, intorno alle 22.20. Dimessa il 17 febbraio, la donna è deceduta poche ore dopo, a casa, in circostanze che avevano allarmato immediatamente familiari e vicini. Secondo quanto riportato da Ragusanews, potrebbero esserci già tre persone iscritte nel registro degli indagati, atto tecnico necessario per consentire la partecipazione dei consulenti agli accertamenti irripetibili. L’avvocato della famiglia, Eugenia Trovato, al momento non conferma questa circostanza. Sarà ora la relazione del medico legale a fornire i primi elementi oggettivi sulle cause della morte. Solo dopo il deposito degli esiti si potrà comprendere se vi siano responsabilità o se il decesso sia riconducibile a complicanze non prevedibili. Intanto, a Sampieri, resta il dolore per una perdita che continua a lasciare sgomenti familiari, amici e clienti che la conoscevano come una donna solare, attiva e in salute.