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Spiaggia di Mondello, ricorso al Tar fissato il 24 marzo

La Italo Belga si oppone alla revoca della concessione, intanto la Regione è pronta a pubblicare i nuovi bandi trimestrali per la prossima stagione estiva

di Piero Messina -

La vicenda dello stabilimento balneare di Mondello arriva davanti ai giudici amministrativi.

Il 24 marzo il Tar di Palermo discuterà il ricorso della società Mondello Italo Belga contro il decreto con cui la Regione ha revocato la storica concessione firmato dall’assessora al Territorio Giusi Savarino. I giudici dovranno decidere sulla richiesta di sospensiva presentata dai legali della società. Nella stessa udienza sarà esaminato anche il ricorso della Mida srl, l’azienda che gestiva i servizi di ristorazione nello stabilimento.

Intanto la Regione si muove su un doppio binario. All’assessorato si lavora infatti al bando per tredici concessioni temporanee della durata di novanta giorni, una soluzione ponte per garantire i servizi sulla spiaggia.

Nel ricorso, lungo 64 pagine, i legali della Mondello Italo Belga contestano la revoca sostenendo che sia stata adottata senza una diffida preventiva e basata sulle conclusioni della commissione Antimafia regionale. Secondo la difesa, i rapporti con la società Gm Edil, colpita da interdittiva antimafia, riguarderebbero soltanto forniture esterne e sarebbero stati interrotti subito dopo il provvedimento della prefettura.

Ora la decisione passa al Tar, che dovrà stabilire se sospendere o meno la revoca della concessione.