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Modica sotto controllo: 33 telecamere su tutto il territorio
E' stata presentata ufficialmente questa mattina al Comune di Modica la nuova rete di videosorveglianza cittadina: un sistema già operativo, con 33 telecamere attive anche nel centro storico e collegate a una Control Room h24. Un investimento per rafforzare la sicurezza, che ha già contribuito a individuare gli autori di recenti episodi criminosi.
È stata presentata ufficialmente questa mattina al Comune di Modica la nuova rete di videosorveglianza cittadina. Un sistema già operativo, ma che oggi entra pienamente nella comunicazione istituzionale come strumento chiave per la sicurezza urbana.
Le telecamere, infatti, erano già attive e funzionanti, come abbiamo potuto verificare direttamente nelle riprese effettuate in diverse zone della città.
In totale sono 33 gli occhi elettronici installati su tutto il territorio comunale. Un monitoraggio capillare che parte dal centro storico, dove si concentra una parte significativa dell’impianto: otto telecamere sorvegliano le aree più frequentate e sensibili, inclusa Modica Alta e la zona del Pizzo, più volte segnalata dai residenti per criticità legate alla sicurezza.
Negli ultimi mesi, proprio attraverso diversi servizi e interviste, era emersa la preoccupazione dei cittadini per episodi di degrado e situazioni di rischio, soprattutto nelle ore serali.
Il sistema copre anche punti strategici come Piazza Matteotti, Piazza Corrado Rizzone, Viale Medaglie d’Oro e la zona di Santa Maria, garantendo un controllo costante dei principali snodi urbani.
Ma la rete non si limita al centro: le telecamere sono distribuite lungo tutto il territorio cittadino, comprese Marina di Modica e alcune aree rurali, con l’obiettivo di rafforzare la prevenzione e il contrasto ad atti illeciti.
Le immagini confluiscono in una control room operativa 24 ore su 24, dove il sistema viene monitorato in tempo reale. Si tratta di telecamere di ultima generazione, dotate anche di funzionalità basate sull’intelligenza artificiale, in grado di supportare le attività di controllo e analisi. Una risposta concreta, dunque, alle richieste di maggiore sicurezza soprattutto nel centro storico. Un sistema che si affianca ai controlli delle forze dell’ordine, già presenti in maniera costante, in particolare nelle ore serali.
E proprio grazie a questa rete di videosorveglianza sono stati individuati gli autori di due recenti episodi criminosi in città: il diciannovenne arrestato dopo aver danneggiato tre vetrine nella notte di due giorni fa e il responsabile dell’incendio delle auto della Guardia di Finanza, nel novembre scorso.
Il progetto è stato finanziato con fondi del Ministero ed è già completamente operativo e collaudato.