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Dante rivive nelle tele di Guido Cicero

Dante Alighieri rivive nelle tele del pittore modicano Guido Cicero. Nei giorni scorsi a Palazzo della Cultura di Modica un evento di rara intensità emotiva e culturale

di Redazione -

Una serata coinvolgente quella svoltasi nei giorni scorsi al Palazzo della Cultura di Modica, nell’ambito degli appuntamenti del Caffè Letterario Quasimodo. Tema dell’incontro “La Divina Commedia nei dipinti di Guido Cicero – Quando la Letteratura incontra l’Arte”. L’analisi critica delle opere esposte nel corso dell’evento è stata curata dal prof. Giuseppe Di Mari, dantista di profonda conoscenza del Sommo poeta, e impreziosita da letture dell’attore e regista ragusano Gianni Battaglia. Molto apprezzati dal pubblico intervenuto, gli intermezzi musicali musicali Fabio Rizza (arpa) e Vincenzo Iacono (flauto).

Il percorso artistico di Guido Cicero ha avuto lusinghieri giudizi da critici d’arte come Paolo Levi, Melinda Micieli, Azzurra Immediato, Sandro Serradifalco, Giada Eva Elisa, Maria Palladino, Teodosio Martucci, Licia Oddo e Jorge Lince; i suoi traguardi si sono allargati anche a livello internazionale se è vero che suoi dipinti sono stati premiati a Barcellona in Spagna e a Parigi; suoi quadri sono diventati copertine di libri di diversi poeti e scrittori non solo in Italia, ma anche in Grecia e in Turchia, e sue opere sono state molto apprezzate nel novembre scorso all’Istituto Italiano di Cultura per iniziativa della Badr University al Cairo.

Guido Cicero si è cimentato con la Divina Commedia del Sommo Poeta, trattando temi che hanno ispirato i sui dipinti: l’Inferno con Paolo e Francesca, il Cerchio dei Lussuriosi; il Purgatorio con Dante e il suo pentimento la cui forza è tale che il sommo poeta sviene; il Paradiso con l’ascesa al Cielo di Dante con Beatrice.